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E’ “Ora” della Melatonina …

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L’ ORA LEGALE:

Nata nel 1916 per esigenze di risparmio energetico in tempo di Guerra, l’ Ora Legale in Italia è rimasta in vigore quasi ininterrottamente fino ad oggi, celando i disturbi della salute umana dietro al grido internazionale “Daylight saving time” (utilizzando la traduzione statunitense del nostro termine), ovvero, salvaguardare il risparmio energetico sfruttando la luce diurna.

 

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Perciò, anche quest’anno, il passaggio da Ora Solare a Ora Legale ci è apparso troppo brusco e repentino; d’altra parte, il nostro “orologio biologico” non può comprendere le motivazioni economiche alla base della decisione del Parlamento Europeo di far slittare la proposta di abolizione, sembra quasi che il nostro organismo fatichi ad accettare il cambiamento.

In alcuni casi, la ricerca scientifica ha cercato di giustificare quella parte di popolazione che sostiene la teoria secondo cui l’orario estivo “fa male alla salute”. I principi cardine a favore di questa posizione sono principalmente 3:

  • Il primo punto, certamente il più ovvio, è che si dorme un’ora in meno; ma questo, secondo molti studiosi, non si traduce solo nella perdita di una “preziosa” ora di riposo notturno, ma comporta anche inevitabili disturbi nel sonno nelle giornate immediatamente successive (e non solo). Questo sembra dovuto all’effetto dell’ Ora Legale sul nostro Ritmo Circadiano, sul quale la Melatonina ha un ruolo di grande importanza.
  • La prima e diretta conseguenza di un sonno disturbato è senza dubbio la peggiore “performance lavorativa”, intesa come ridotta capacità di attenzione e di concentrazione durante le ore diurne.
  • Altri Studi hanno invece messo in evidenza come lo spostamento in avanti delle lancette dell’orologio, comporti un aumento del numero di incidenti sul luogo di lavoro, del numero di attacchi di cuore e perfino dei suicidi (rilevato in Australia) nella prima settimana.

L’ INSONNIA:

L’ Insonnia è un disturbo particolarmente comune in gran parte della popolazione: sembra che ne soffra circa il 20% degli adulti, con frequenza che aumenta con l’aumentare dell’età. Dal punto di vista medico, può essere definita come una persistente difficoltà nel prendere sonno, consolidare il sonno o rimanere addormentati che, in tutti i casi, comporta una ridotta qualità del sonno stesso. Gli individui che soffrono di Insonnia Cronica, mostrano una maggiore predisposizione verso condizioni psichiatriche come Depressione, Ansia e Dipendenza da sostanza da abuso.

L’ Insonnia è in realtà un disturbo molto complesso, in quanto il soggetto può  manifestare sintomi che possono svariano dai risvegli notturni per irrequietezza, agli incubi con sonnambulismo o dalla difficoltà nel prendere sonno, fino al risveglio precoce mattutino.

L’Insonnia può essere definita Primaria, se non vi sono apparenti cause che la giustificano, o Secondaria, nel caso in cui essa sia la diretta conseguenza di cause come Angina Pectoris, Scompenso Cardiovascolare, Apnee Notturne, Ciclo Mestruale, Menopausa, Iper-Ipotiroidismo, cambio di fuso (jet-lag), Ansia, Depressione, Orari di Lavoro ecc…

 

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L’ insonnia è un disturbo complesso che comporta sempre l’incapacità del Soggetto di godere del riposo necessario.

 

LA MELATONINA:

 

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La Melatonina è un Ormone endogeno (presente nel nostro organismo) prodotto dalla Ghiandola Pineale, esclusivamente durante la notte, che agisce sull’Ipotalamo con la funzione di regolare il ritmo sonno-veglia. La Melatonina è sintetizzata a partire dal Triptofano, e i suoi livelli endogeni aumentano a partire da circa 2 ore prima dell’inizio del sonno, raggiungendo il loro picco, circa 5 ore dopo.

La Melatonina esogena (assunta come Integrazione alla Dieta) sembra essere efficace sia nel regolare il ciclo “sonno-veglia”, sia nel migliorare l’inizio, la durata e la qualità del sonno. I livelli di Melatonina diminuiscono all’aumentare dell’età; l’inevitabile conseguenza è una riduzione della capacità di dormire e un aumento dei disordini legati all’Insonnia.

La Melatonina è stata approvata in Europa nel trattamento dell’Insonnia Primaria in persone oltre i 55 anni di età. Diversi Trials Clinici hanno dimostrato la sua efficacia nel trattamento di questa patologia in adolescenti affetti da Depressione, in bambini con problemi di Autismo, donne con disordini premestruali, Pazienti Ipertesi in terapia con Beta-Bloccanti….

L’aumento della richiesta di Melatonina Esogena nelle sue diverse Forme Farmaceutiche presenti sul mercato (Capsule, Compresse, Gocce…), dipende in gran parte dalla sua documentata capacità di intervenire nella regolazione dei nostri ritmi biologici, in particolare del ciclo Sonno-Veglia:

  • Aumenta la durata del sonno (“Sleeping Time”)
  • Riduce le conseguenze da Jet-Lag
  • Bilancia il Ritmo Circadiano
  • Riduce il Tempo richiesto per prendere sonno

 

LABORATORIO GALENICO:

Forma Farmaceutica: Compresse Masticabili (British Pharmacopoeia)

Principio Attivo: Melatonina

Dose: 1 mg

Aroma: Banana

Avvertenze: contiene Saccarosio e Lattosio.

Posologia: 1-2 Compresse tutte le sere prima di coricarsi.

CONCLUSIONE:

Sebbene i Lavori condotti sull’utilizzo della Melatonina nel trattamento dei “disordini del sonno” siano ancora limitati, possiamo senza dubbio affermare che un suo supplemento alla normale Dieta, può rappresentare una soluzione del tutto Naturale, sicura e di probabile efficacia nell’uomo.  Accanto a questo, di grande utilità possono sempre essere i consueti suggerimenti per una migliore “igiene del sonno”:

  • Svolgere una regolare attività quotidiana
  • Evitare sforzi fisici importanti dopo cena
  • Evitare caffè, anoressizzanti, alcolici
  • Alzarsi presto al mattino
  • Non riposare durante il giorno
  • Non coricarsi tardi
  • Eliminare rumori ambientali
  • Rendere l’ambiente confortevole (Temperatura e Umidità)

BIBBLIOGRAFIA:

  1. Fabio Firenzuoli. Fitoterapia: guida all’uso clinico delle piante medicinali. Edra Edizione. 2008.
  2. Francesco Francini. Il libro di Fitoterapia.
  3. Zizhen et all. A review of sleeps disorders and melatonin. A journal of progress in neurosurgery, neurology and neurosciences. 2017.
  4. Rebecca B Costello et all. The effectiveness of melatonin for promoting healthy sleep: a rapid evidence assesment of the literature. Nutrition journal. 2014.

 

 

 

 

 

 

2019-12-12T15:39:15+00:00
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