fbpx

Ipertensione e Diabete: Olivo Foglie dalla Tradizione Mediterranea

Reading Time: 8 minutes

 

L’Olivo (Olea europea L.) è una pianta conosciuta fin dalla più remota antichità; tipica delle regioni che si affacciano sul Mediterraneo, l’Olivo è da sempre stato simbolo di pace e salute. La tradizione Fitoterapica attribuisce alle sue Foglie proprietà ipotensivanti, ipoglicemizzanti e antiossidanti, oltre a quelle blandamente ipocolesterolemizzanti.
Capsule Di Foglie Di Ulivo
Fig. 1.Foglie e Frutti di Olivo.
Scopri Olive Foglie Capsule il nostro preparato 100% naturale
PRESSIONE ARTERIOSA
La Pressione Arteriosa è la forza esercitata dal sangue contro la parete delle arterie. Quando il cuore si contrae e il sangue passa nelle arterie, si registra la pressione arteriosa più alta (detta ‘sistolica’ o ‘massima’), mentre tra un battito e l’altro il cuore si riempie di sangue e all’interno delle arterie si registra la pressione arteriosa più bassa (detta ‘diastolica’ o ‘minima’).
La misurazione della pressione si registra a livello periferico, solitamente al braccio, e viene indicata da due numeri che indicano la pressione arteriosa sistolica e la diastolica, misurate in millimetri di mercurio (mmHg)[i].
L’Ipertensione Arteriosa rappresenta il maggiore fattore di rischio per infarto del miocardio, ictus, aneurismi, arteriopatie periferiche, insufficienza renale cronica, retinopatia, e risulta essere una delle principali cause di Malattia Cardio-Vascolare (MCV). In tutto il mondo, circa un miliardo di persone soffrono di ipertensione arteriosa, di queste 2/3 sono nei paesi sviluppati e si stima che nel 2025 più di 1,5 miliardi di persone convivranno con l’ipertensione[ii].
In generale, per ipertensione si intende una pressione sistolica superiore a 140 mm/Hg e una diastolica superiore a 90 mm/Hg costante.L’ipertensione è definita “killer silenzioso” poiché spesso è asintomatica, questa è una delle ragioni per cui è importante mantenerla costantemente sotto controllo[iii].
Scopri Olive Foglie Capsule il nostro preparato 100% naturale -> LAB. ADRIATICO
Fig. 2. Sfigmomanometro manuale.
Fig. 3. Definizione e classificazione della pressione arteriosa (mmHg) dalle linee guida ESC (European Society of Cardiology) e ESH (European Society of Hypertension).
La Tabella esemplifica le linee guida generali per definire il grado di ipertensione di un soggetto, senza tenere conto di variabili importanti: caratteristiche non modificabili (come età, razza e genere), presenza di patologie concomitanti (come Obesità, Diabete, Aterosclerosi o Disloipidemia) e anche solo del momento della giornata all’ atto della misurazione (stomaco pieno o vuoto). Inoltre, è bene ricordare come alcuni farmaci possano contribuire ad aumentare la Pressione Arteriosa (come Antiflogistici, Vasocostrittori nasali ecc.).
La Fitoterapia può svolgere un ruolo importante sia come trattamento preventivo, sia in corso di trattamento farmacologico.
Come risulta evidente dalla Letteratura Scientifica infatti, le Piante Medicinali possono essere indicate in soggetti predisposti a sviluppare uno stato ipertensivo (Prevenzione), nei casi di Ipertensione Lieve (Ipertensione di Grado 1) o come complementari ad una terapia farmacologica convenzionale (solo a giudizio del medico).
DIABETE DI TIPO II
Il Diabete Mellito rappresenta una delle maggiori emergenze sanitarie nel mondo. Le persone affette da questa patologia sono circa 422 milioni, mentre erano 108 milioni nel 1980. In Italia è affetto da Diabete l’8,5% della popolazione adulta, circa 5 milioni di soggetti, dei quali almeno 1 milione non sa di esserlo. Inoltre è in costante e vertiginoso aumento anche il numero dei Prediabetici, ovvero quei soggetti che presentano valori ematici di HbA1c compresi tra 5,7 e 6,4 % secondo l’ American Diabetes Association (ADA). Il diabete di Tipo 2 è il maggiore fattore di rischio per Cardiopatia Ischemica e Infarto del Miocardio, tanto che circa il 60% dei morti per MCV era affetto anche da Diabete, per questa ragione i pazienti Diabetici sono considerati ad Alto di Rischio[iv].

Una persona è considerata diabetica quando la sua concentrazione ematica di Glucosio è superiore a 126 mg/dL sangue.

 

Ordina Olivo Foglie Capsule direttamente a casa tua

-> www.labadriatico.farmaciaadriatica.com

 

Valori di riferimento della glicemia plasmatica (mg/dl)
  • Ipoglicemia Glicemia < 60 mg/dl
  • Normalità Glicemia a digiuno: 60-99 mg/dl (3.3-5.5 mmol/L)° Glicemia < 140 mg/dl dopo 2 ore da test da carico di glucosio (< 7.8 mmol/L)
  • Alterata glicemia a digiuno (IFG) Glicemia a digiuno: 100-125 mg/dl (≥ 5.5 – < 70 mmol/L)° (Solo l’OMS indica ancora un range di 110-125 mg/dl)
  • Intolleranza al glucosio (IGT) Glicemia = 140-199 mg/dl dopo 2 ore da prova da carico (≥ 7.8 – < 11.1 mmol/L)
  • Diabete Glicemia a digiuno ≥ 126 mg/dl* (≥ 7 mmol/L)° Glicemia ≥ 200 mg/dl dopo 2 ore dal test da carico (≥ 11.1 mmol/L) Glicemia ≥ 200 mg/dl in qualsiasi momento della giornata (rilievo occasionale)¨ mg/dl significa milligrammi di glucosio in 100 millilitri di sangue ° mmol/L significa millimoli di glucosio in 1 litro di sangue *In almeno due diverse occasioni è sufficiente a fare diagnosi di diabete, secondo le linee guida dell’American Diabetes Association e le Linee Guida Italiane).
Olea europaea L. :

Fig. 4. La contesa fra Atena e Poseidone per il dominio sull’Attica in un cammeo del I secolo a.C. [Napoli, Museo Nazionale].
L’ Olivo (Olea europea L.) è una pianta arborea sempreverde della famiglia delle Oleacee che può misurare da 2 a 10 metri di altezza. Originario dell’ Asia Minore, l’ Olivo ha in breve attecchito anche in tutti i Paesi a clima temperato in particolare quelli che si affacciano sul Mediterraneo come Italia, Spagna, Grecia e Francia. Richiede poche cure e cresce anche su terreni rocciosi, inoltre è una pianta piuttosto longeva, capace di sopravvivere anche per diversi secoli in perfetta salute.
L’ Olivo è da sempre stato il simbolo di pace e salute; la mitologia narra che ci fosse una contesa tra Atena e Poseidone per il dominio sull’ Attica: Atena vincitrice donò a questa terra una pianta di Olivo e diede il nome alla sua capitale (Atene).

•Famiglia: Oleacee
•Genere: Olea
•Specie: ne esistono circa 35, europaea è quella più conosciuta
•Origine: bacino del Mediterraneo
•Simbolismo: fertilità, rinascita, spiritualità; pianta sacra ad Atena
•Foglie: lanceolate, verdi nella parte superiore, grigie in quella inferiore
•Fiori: piccoli e bianchi riuniti a grappoli
•Frutti: olive, drupe ovali costituite da pericarpo e endocarpo. Dalla spremitura delle Olive si ottiene l’Olio
•Parte di pianta utilizzata:corteccia, foglie e frutti.
L’Olio di Olivo in numerosi studi ha mostrato attività differenti, come supporto sul sistema Cardiovascolare, stimolo delle funzioni Digestive e Renali, azione antibatterica, azione antitumorale e prevenzione di Malattie Neurodegenerative (Alzheimer …)
Fig. 5. Foglie: oblunghe e lanceolate, di colore verde. Frutti: drupe ovali contenenti un seme.
La comunità scientifica ad oggi tende ad attribuire le Proprietà terapeutiche dell’Olio ricavato dal frutto di Olivo non tanto alla sua frazione lipidica quanto ai suoi Polifenoli, in particolare Oleuropeina. Tuttavia, le Foglie di Olivo contengono una quantità di Polifenoli notevolmente superiore rispetto all’ olio.

Fig. 6. Oleuropeina: Secoiridoide (Polifenolo) principale contenuto in maggiore quantità nelle Foglie di Olivo.

MINISTERO DELLA SALUTE ITALIANO: LISTA POSITIVA DI SOSTANZE E PREPARATI VEGETALI AMMESSI

Nome Botanico: Olea europaea L.
Parte di pianta utilizzata: Fructus, Folium, Gemma, Sùrculi (giovani getti), Oleum ex Fructibus
Claims Salutistici (Folium): Metabolismo dei carboidrati e dei lipidi. Normale circolazione del sangue. Regolarità della pressione arteriosa. Antiossidante.
Principali Proprietà delle Foglie di Olivo Titolate in Oleuropeina:
  • Azione ipotensiva: vasodilatazione periferica per via di un rilassamento della muscolatura liscia dei vasi arteriosi.
  • Azione ipoglicemizzante: riduzione dei livelli di glucosio ematico.
  • Azione antiossidanti: contrasta la formazione di Radicali Liberi.

 

Scopri il nostro Laboratorio Online –> Vai al Lab.

 

STUDI CLINICI
  1. Uno studio molto interessante è stato svolto su 20 coppie di gemelli omozigoti tra i 18 e i 60 anni con ipertensione borderline (120-139mmHg e 80-89mmHg). In un primo esperimento ad un gruppo sono stati somministrati 500 mg di Estratto Secco di Olivo Foglie, mentre i rispettivi gemelli sono stati trattati con placebo e in un secondo esperimento sono stati trattati con 500 mg di Estratto Secco di Olivo Foglie mentre i rispettivi gemelli con 1000 mg di Estratto Secco di Olivo Foglie. Le differenze più significative della pressione sistolica e diastolica nei pazienti trattati con 500 mg di Olivo Foglie ES rispetto ai pazienti controllo sono state di 6 mmHg e 5 mmHg rispettivamente dopo 6 settimane di trattamento, mentre nei pazienti trattati con 1000 mg di Olivo Foglie sono state di 13 mmHg e 5 mmHg rispettivamente. I livelli medi di pressione sanguigna sono aumentati per il gruppo controllo e sono diminuiti modestamente per il gruppo trattato con 500 mg di Olivo Foglie. Invece, la pressione arteriosa media per il gruppo trattato con 1000 mg di estratto di Foglie di Olivo è diminuita da 137 mmHg a 126 mmHg (sistolica) e da 80 mmHg a 76 mmHg (diastolica) dopo 8 settimane[v].
  2. Un altro studio clinico interessante ha messo a confronto l’azione antipertensiva di 500 mg di ES di Olivo Foglie somministrato 2 volte al dì, con 12,5 mg di Captopril somministrato 2 volte al dì. Dopo 8 settimane, entrambi i gruppi hanno evidenziato una diminuzione media della pressione Sistolica di 11,5 e 13,7 mmHg rispettivamente, mentre di 4,8 e 6,4 mmHg di quella Diastolica rispettivamente. In altra parole l’ES di Olivo Foglie funziona bene quanto il Captopril, in quanto le differenze non sono state ritenute significative. Inoltre, il gruppo trattato con l’ ES di Olivo Foglie ha subito una riduzione media di Colesterolo Totale del 2,8%, di Lipoproteina LDL del 2,9% (“Colesterolo Cattivo”) e di Trigliceridi del 7,8%. Gli studiosi hanno ipotizzato che l’effetto antipertensivo sia dovuto all’azione di diminuzione della tensione delle pareti dei vasi sanguigni, che avrebbe come conseguenza un effetto di vasodilatazione, sia dell’Oleuropeina che del Captopril, nonostante il primo agisca bloccando i canali del Calcio, mentre il secondo sia un inibitore dell’Enzima di Conversione dell’Angiotensina (ACE).[vi]
  3. Un ultimo studio clinico da riportare ha rilevato come la somministrazione di 500 mg di ES di Olivo Foglie una volta al dì, riduca significativamente i livelli di Emoglobina Glicata (HbA1c), valore indicativo della glicemia media degli ultimi 2-3 mesi. Inoltre i pazienti trattati hanno evidenziato una riduzione più rapida dei livelli di Insulina ematica, un punto estremamente importante in quanto elevati livelli cronici di Insulina ematica possono contribuire ad un maggiore rischio di sviluppare forme di Tumore Maligno in pazienti Diabetici[vii].
CONCLUSIONE
La Dieta Mediterranea, il cui componente fondamentale è senza dubbio l’ Olio di Oliva, è importantissima per ridurre o almeno ritardare lo sviluppo di quelle condizioni fisio-patologiche associate all’invecchiamento, in particolare a livello cardiovascolare. Questo sembra attribuibile in particolare ai Polifenoli in esso contenuti tra i quali il più importante è senza dubbio l’Oleuropina. D’altra parte, le Foglie di Olivo, contenendo una quantità molto superiore di questo componente, hanno suscitato un interesse sempre maggiore da parte di studiosi e scienziati per la possibilità di essere sfruttate in pazienti affetti da Ipertensione Arteriosa da lieve a Moderata, Pre-Diabetici o magari, in futuro, in soggetti con Sindrome Metabolica.
Visita il nostro Laboratorio Online per saperne di più –> Vai al Lab.
Dott. Nicola Magossi
Bibliografia
[ii] Global Atlas on Cardiovascular Disease Prevention and Control. Mendis S, Puska P, Norrving B editors. World Health Organization (in collaboration with the World Heart Federation and World Stroke Organization), Geneva 2011.
[iii] WHO Regional Office for South East Asia. Hypertension fact sheet. Available at: http://www.searo.who.int/linkfiles/non_communicable_diseases_hypertension-fs.pdf. (Accessed 21 March 2012.)
[iv] Global Atlas on Cardiovascular Disease Prevention and Control. Mendis S, Puska P, Norrving B editors. World Health Organization (in collaboration with the World Heart Federation and World Stroke Organization), Geneva 2011.
[v] Perrinjaquet-Moccetti1 T, Busjahn A, Schmidlin C, Schmidt A, Brad B, Aydogan C. L’integrazione alimentare con estratto di foglie di ulivo (Olea europaea L.) riduce la pressione sanguigna nei gemelli monozygotic ipertensivi borderline. Phytother. Res.2008; 22: 1239-1242.
[vi] Susalit E, Agus N, Effendi I, et al. Olive (Olea europaea) leaf extract effective in patients with stage-1 hypertension: comparison with captopril. Phytomedicine. 2011 Feb 15;18(4): 251-8
[vii] Wainstein J, Ganz T, Boaz M, et al. Olive leaf extract as a hypoglycemic agent in both human diabetic subjects and in rats. J Med Food. 2012 Jul;15(7):605-10.
2019-12-11T22:07:26+00:00
This website uses cookies and third party services. Cookies Policy Settings Ok